mercoledì 31 gennaio 2018

Le "chiacchiere"

Buongiorno viaggiatori!




Il carnevale è alle porte! Un buonissimo motivo per parlare delle indiscusse protagoniste di queste festività, insieme alle maschere ed ai coriandoli: le chiacchiere.




Questi dolci di facile realizzazione sono diffusissimi in tutta Italia. Ogni regione ha una sua variante ed anche il nome subisce delle modifiche a seconda del luogo: vengono infatti chiamate "cenci" in Toscana, "intrigoni" a Reggio Emilia, "bugie" in Liguria, "galani" in Veneto, e "frappe" nel Lazio.

Di base sono composte di un impasto di farina e uova che, secondo la ricetta, viene fritto e poi spolverato di zucchero. Molte sono le varianti attuali in cui vengono aggiunti liquori dolci, miele o cioccolato.

Essendo molto semplici da fare e con pochi ingredienti, non è un caso scoprire che provengano da una tradizione molto più antica di quanto non si possa credere.

Le chiacchiere nascono come dolce  popolare durante le festività romane chiamate Liberalia, ovvero in onore Liber Pater e della consorte Libera. Il 17 marzo, compiuti i 16 anni, i giovani adolescenti divenivano adulti; deponevano la bulla e la toga praetexta (o libera) ed ottenevano invece la toga virilis, ed automaticamente, tutti i diritti e doveri dei romani adulti.

Dopo la cerimonia tenuta privatamente in casa, i festeggiamenti si riversavano ovviamente nelle strade . Le sacerdotesse di Libero, incoronate di edera, distribuivano questi dolcetti fatti di olio e miele: una piccola parte veniva offerta in dono alle divinità, le altre consumate dai festanti.

Con la venuta del Cristianesimo le numerose feste legate alle divinità romane vennero abolite, altre si tramutarono cambiando nome; il loro ricordo resta tuttavia nella tradizione, come quella che il Carnevale ci bisbiglia: una festa dedicata all’allegria ed all’eccesso.



E a voi, quale variante vi piace di più?



See you in Rome!

Alessandra

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martedì 30 gennaio 2018

Carnevale




Hello travellers!


We are coming close to the end of January...time really flies, doesn't it?

In a few days here in Italy there will be the Carnevale, the festivity before Easter (and san Valentine, let's not forget about that!) .

As you may already know the Venice's carnival, in all Italy everyone gets dressed as something. Think of something like Halloween, but during daylight. Everyone, from the children to adults take part of the celebrations and go partying in the streets with everybody else.

There are many regional masks of old italian commedies; in Rome we have the most famous one called Rugantino.



Have you ever seen someone dressed up as him?

In our apartment we are, of course ready to welcome you. Even thought, being the nerd as I am, I have prepared for you another mask...



I find Majora's mask creepy...but somehow fascinating.

I'd like to make at the same time the 3 basic masks you get during the game. Let's see about that. Or maybe the fierce deity one?

Do you have any suggestion?

 See you in Rome!

Alessandra

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